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Come raccogliere e conservare i semi

Scoppiettano. Volano. E non solo. 
Per esempio l'Euphorbia characias ssp. wulfenii li lancia come una catapulta.

I semi non sono tutti uguali

I semi non sono tutti uguali e non si raccolgono tutto nella stessa maniera.

Ogni pianta ha il suo sistema di riproduzione e ogni contenitore di semi ha una strategia tutta sua. Se i semi delle euforbie scoppiettano, altri, come l'ailanto, volano come fossero eliche; altri ancora funzionano come veri e propri paracadute, come nel caso del tarassaco. I frutti della bardana, invece, sono dotati di strutture a uncino che si ancorano al pelo degli animali, oltre che ai nostri abiti. 

Esistono poi capsule contenenti una grandissima quantità di piccoli semi, garantendo così una riproduzione ampia e sicura.

Come raccogliere i semi

In vivaio molte piante si auto-disseminano con grande facilità, come per esempio le aquilegie. Raccogliere i loro semi è molto facile, bisogna:

  1. Aspettare che il frutto sia ben maturo
  2. Raccoglierlo con cura mantenendo la stessa posizione che ha sulla pianta
  3. Capovolgerlo in un vasetto, schiacciandolo con le dita: fuoriusciranno centinaia di piccoli semi neri e lucidi, pronti per essere messi in terra.

Regole di buon senso per una corretta raccolta

In generale, per raccogliere correttamente i semi dovete aspettare che siano giunti a maturazione (non devono essere né troppo verdi né troppo secchi).

  • Aprite il frutto che li contiene e lasciateli asciugare in un luogo aerato
  • Se appartengono a piante che si riproducono con più facilità da seme fresco, dopo averli raccolti, li dovrete seminare subito.

Come conservare i semi

  1. Lasciate che perdano ogni traccia di umidità
  2. Riponeteli in un contenitore chiuso (sono perfette sia le bustine che i vasetti di vetro)
  3. Non dimenticate di catalogarli con un'etichetta

Ora che avete raccolto i semi che ti servono, questi sono i nostri consigli per una semina perfetta.

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Per saperne di più

{Guide} La semina in 8 passi

 

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