Dare la caccia alle foglie secche

In autunno arriva sempre il momento in cui foliage, indian summer e tutti gli eufemismi anglofoni per indicare che le foglie da verdi diventano gialle o rosse all’improvviso si trasformano in caccia aperta alle foglie secche. È il momento di soffiatore, ramazza e giganteschi sacchi dell’unico gonfi di foglie e destinati alla discarica.                   

Molto meglio sarebbe lasciare le foglie per terra o sul prato. Anche perché è altamente improbabile che formino uno strato così spesso da soffocare l’erba. E, se lo facessero, basta spostarle e ammonticchiarle sotto la chioma di alberi, arbusti e rose.                                                     

Di solito, durante l’inverno, piano piano le foglie si decompongono e aggiungono sostanze nutritive al terreno, marcendo. Brutto a dirsi, ma cosa è il tanto osannato humus se non foglie marcite, cadaveri di insetti, uccellini e piccoli rettili insieme a deiezioni animali di vario genere?

È la pacciamatura, baby.

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